Coelodonta antiquitatis

11,9096,00

Modello stampato in 3D di Coelodonta antiquitatis, vissuto circa 3 milioni di anni fa e ricostruito seguendo le più recenti ricerche in ambito paleontologico e paleoartistico.

Nome: Coelodonta antiquitatis (Blumenbach, 1807)
Età: Pliocene superiore / Olocene (Piacenziano – Presente, da 3,6 milioni di anni fa circa a 10.000 anni fa circa)
Provenienza: Eurasia

Realizzato da HibouCoop in collaborazione con ZooSparkle.

Modalità di pagamento: Paypal, Bonifico Bancario.

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Una delle creature più famose dell'ultima era glaciale è senz'altro il rinoceronte lanoso (Coelodonta antiquitatis), cugino degli attuali rinoceronti e, come si può intuire dal nome, dotato di una folta pelliccia.

A differenza dei suoi parenti odierni il suo corno anteriore non era a forma di cono, bensì piatto lateralmente: questa caratteristica ci è nota poiché alcune di queste strutture si sono fortunatamente conservate e hanno inoltre rivelato che sulla superficie erano ben evidenti le linee di crescita.

I nostri antenati hanno incontrato questo imponente mammifero e lo hanno anche raffigurato più volte: nella grotta francese di Chauvet sono stati dipinti due di questi animali che si scontrano, un indizio che suggerisce come in questa specie scoppiassero contese tra individui non dissimili a quelle dei rinoceronti di oggi. Alcune raffigurazioni mostrano il pelo della pancia che tocca terra, mentre altre no: è possibile quindi che la lunghezza del manto cambiasse con le stagioni.

Molte informazioni sui rinoceronti lanosi ci sono giunte attraverso le mummie siberiane, l'ultima delle quali è stata scoperta nel 2020. Questo esemplare, di quattro anni di età circa, conservava ancora gli organi interni. In altri reperti, invece, sono stati rinvenuti frammenti di piante rimaste tra i denti, rivelando come questi animali erano brucatori che si nutrivano principalmente d'erba, come gli attuali rinoceronti bianchi; come questi avevano inoltre labbra larghe e squadrate, mentre le orecchie erano più sottili di quelle dei rinoceronti odierni.

Sebbene siano fonti eccezionali, nessuna di queste mummie ha conservato il colore originario del manto dell’animale. Fortunatamente ci vengono in aiuto, ancora una volta, le pitture rupestri: pare che fosse presente una macchia scura dai fianchi al dorso, in mezzo alle zampe anteriori e posteriori, e, a giudicare dalla variabilità di questa caratteristica, è possibile che la forma e l'estensione di questa macchia potessero variare in base all'individuo. Il fatto che questa peculiare macchia sia presente solo nell’arte rupestre dell’Europa occidentale ci dice che forse era una caratteristica solo dei rinoceronti lanosi di questa zona.

I dati sul pattern della pelliccia e l'aspetto del corno anteriore sono stati integrati nella versione dipinta del modello mentre la posa scelta, ispirata alla ricostruzione dell'artista PanZareta, cita direttamente le pitture rupestri.

Informazioni aggiuntive

Ordinabile

Spedizione in 7 giorni dall'ordine per il modello "solo stampa" e 10 giorni per il modello "dipinto a mano".

Contenuto della confezione

Stampa 3D Coelodonta antiquitatis, sticker illustrato, cartolina descrittiva, manuale di istruzione e testi legali.

Misure

250mm (L) x 100mm (H) x 50mm (P)

Scala

1:17,5

Materiale per la colorazione a mano (solo versione dipinta)

Colori acrilici Citadel

Tecnlogia di stampa 3D

FFF – Fused Filament Fabrication

Materiale

PLA ECO, Bioplastica ottenuta dall'amido di mais, resistente, atossica, neutra e bio compostabile, abbastanza rigida, resiste alla luce UV e non cambia colore nel tempo.